Il genere Gazania comprende piante perenni originarie
del Sud Africa, usate spesso per le aiuole estive. Sono semirustiche, si
sviluppano velocemente, hanno bisogno di un’esposizione in pieno sole per
godere della loro ricca fioritura, che si protrae nei mesi caldi, da maggio
all’autunno, e che è caratterizzata da grandi corolle colorate intensamente,
poste su fusti carnosi, simili a grandi margherite. In presenza di nuvole la
Gazania non apre completamente le corolle, e di notte i fiori sono chiusi,
mentre le foglie possono sollevarsi verso l’alto. Evitare le correnti d’aria.
La Gazania non sopporta il freddo, infatti se la temperatura scende sotto lo
zero la pianta può morire, a meno che non venga spostata in una serra fredda o
in una veranda non riscaldata. Nelle regioni con clima freddo sono solitamente
coltivate come piante annuali. Con il calare della temperatura, diminuire le
annaffiature.
Coltivarle in terreni soffici, sciolti, sabbiosi, ben
drenati, e annaffiare costantemente, lasciando però asciugare il terreno tra
un’annaffiatura e l’altra; la Gazania può infatti sopportare i venti salmastri
e alcuni giorni di gran caldo e siccità. Può crescere comunque in qualsiasi
terreno, che non sia però troppo pesante e mal drenato, in quanto non sopporta
i ristagni idrici, soprattutto nei mesi freddi. E’ spesso coltivata nei
giardini rocciosi, e nelle regioni costiere a clima mite. Per la coltivazione
in vaso, utilizzare un substrato formato da molta torba, sabbia, e poca terra;
annaffiare la mattina utilizzando acqua a temperatura ambiente, bagnando
preferibilmente il terreno e non la pianta.
Metterla a dimora solo quando la temperatura minima supera i
dieci gradi centigradi. Asportare sempre i fiori appassiti, per favorire una fioritura
sempre ricca e continua.
Dal mese di marzo alla fine dell’estate concimare in dosi
blande con concimi per piante fiorite; evitare di fornire concimi ricchi in
azoto,poichè, invece di favorire la fioritura, favoriscono lo sviluppo del
fogliame, che attirerebbe inoltre parassiti.
La moltiplicazione può avvenire a febbraio per seme, mentre
a fine estate tramite talee, o per divisione in primavera.
La Gazania può essere attaccata da acari, cocciniglia, afidi;
in presenza di elevata umidità, piogge frequenti o annaffiature eccessive, scarsa
ventilazione, e assenza di sole diretto, può soffrire di malattie fungine, come
l’oidio, la muffa grigia, o il marciume radicale (in questo caso noteremo
macchie marroni che si espandono sulle foglie, e rapido deperimento). Effetuare
trattamenti preventivi, evitando però di operare in presenza di fioriture.
In commercio si trovano molti ibridi, i cui fiori possono
essere gialli, arancioni, crema, bianchi, rossi o rosa, con tipiche zone scure
intorno alla parte centrale o lungo i petali. Quando sono fecondati, i fiori
possono produrre tanti semini aventi una corona di peli piumosi.Le foglie sono lanceolate, con margini
dentati, persistenti, in alcune specie lanuginose, di colore verde scuro sul
lato superiore e grigio argentato su quello inferiore.
La G. uniflora si sviluppa come un'erbacea perenne,
tappezzante, in estate assume una colorazione gialla ; gli esemplari adulti sono
alti 25 cm. In balcone si prestano bene le coltivazioni delle Gazanie mini-Star
e Morgentau.