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Gazania Stampa
Scritto da Giulia   
Tuesday 16 June 2009
gazania.jpg Il genere Gazania comprende piante perenni originarie del Sud Africa, usate spesso per le aiuole estive. Sono semirustiche, si sviluppano velocemente, hanno bisogno di un’esposizione in pieno sole per godere della loro ricca fioritura, che si protrae nei mesi caldi, da maggio all’autunno, e che è caratterizzata da grandi corolle colorate intensamente, poste su fusti carnosi, simili a grandi margherite. In presenza di nuvole la Gazania non apre completamente le corolle, e di notte i fiori sono chiusi, mentre le foglie possono sollevarsi verso l’alto. Evitare le correnti d’aria. La Gazania non sopporta il freddo, infatti se la temperatura scende sotto lo zero la pianta può morire, a meno che non venga spostata in una serra fredda o in una veranda non riscaldata. Nelle regioni con clima freddo sono solitamente coltivate come piante annuali. Con il calare della temperatura, diminuire le annaffiature.

Coltivarle in terreni soffici, sciolti, sabbiosi, ben drenati, e annaffiare costantemente, lasciando però asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra; la Gazania può infatti sopportare i venti salmastri e alcuni giorni di gran caldo e siccità. Può crescere comunque in qualsiasi terreno, che non sia però troppo pesante e mal drenato, in quanto non sopporta i ristagni idrici, soprattutto nei mesi freddi. E’ spesso coltivata nei giardini rocciosi, e nelle regioni costiere a clima mite. Per la coltivazione in vaso, utilizzare un substrato formato da molta torba, sabbia, e poca terra; annaffiare la mattina utilizzando acqua a temperatura ambiente, bagnando preferibilmente il terreno e non la pianta.

Metterla a dimora solo quando la temperatura minima supera i dieci gradi centigradi. Asportare sempre i fiori appassiti, per favorire una fioritura sempre ricca e continua.

Dal mese di marzo alla fine dell’estate concimare in dosi blande con concimi per piante fiorite; evitare di fornire concimi ricchi in azoto,poichè, invece di favorire la fioritura, favoriscono lo sviluppo del fogliame, che attirerebbe inoltre parassiti.

La moltiplicazione può avvenire a febbraio per seme, mentre a fine estate tramite talee, o per divisione in primavera.

La Gazania può essere attaccata da acari, cocciniglia, afidi; in presenza di elevata umidità, piogge frequenti o annaffiature eccessive, scarsa ventilazione, e assenza di sole diretto, può soffrire di malattie fungine, come l’oidio, la muffa grigia, o il marciume radicale (in questo caso noteremo macchie marroni che si espandono sulle foglie, e rapido deperimento). Effetuare trattamenti preventivi, evitando però di operare in presenza di fioriture.

In commercio si trovano molti ibridi, i cui fiori possono essere gialli, arancioni, crema, bianchi, rossi o rosa, con tipiche zone scure intorno alla parte centrale o lungo i petali. Quando sono fecondati, i fiori possono produrre tanti semini aventi una corona di peli piumosi.  Le foglie sono lanceolate, con margini dentati, persistenti, in alcune specie lanuginose, di colore verde scuro sul lato superiore e grigio argentato su quello inferiore.

La G. uniflora si sviluppa come un'erbacea perenne, tappezzante, in estate assume una colorazione gialla ; gli esemplari adulti sono alti 25 cm. In balcone si prestano bene le coltivazioni delle Gazanie mini-Star e Morgentau.

 
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