La Begonia elatior è una pianta molto diffusa sia
per la sua fioritura abbondante e prolungata, che per la sua versatilità. E’
ottenuta da ibridazioni tra B. socotrana e B. tuberhybrida, può avere fiori
semplici o doppi, color rosa, bianco, rosso e arancione. Può essere coltivata
in appartamento, ma anche all’esterno, in posizioni riparate e ombreggiate da
maggio a settembre, in un terreno ideale leggero, poroso, costituito da una
miscela di torba, terra d’erica, con un pH intorno a 5-6, e con sostanze inerti
quali polistirolo, perlite o sabbia per favorire il drenaggio e una buona
circolazione dell’aria. La troviamo fiorita in commercio tutto l’anno poichè i
floricoltori intervengono sulla coltivazione modificando artificialmente il
numero di ore di luce.
Predilige un’esposizione molto luminosa, ma non il sole
diretto.
Annaffiare costantemente per mantenere il terreno un po’ umido,
evitando di bagnare foglie e fiori. Togliere sempre i fiori appassiti per
favorire nuove fioriture, ma anche per evitare un eventuale attacco fungino. La
temperatura migliore per la coltivazione è di 18 gradi centigradi; temperature
di circa 12 gradi possono essere sopportate per brevi periodi, mentre in caso
di temperature maggiori di 30 gradi la pianta tende ad allungarsi, indebolirsi,
e ad emettere fiori singoli invece che doppi.
La moltiplicazione della B. elatior può avvenire per talea apicale
in primavera: prelevare dai giovani steli apicali delle talee lunghe circa 7cm,
con almeno 2 nodi, quindi rimuovere le foglie inferiori ed eventuali gemme e
fiori, ed immergere la base in una sospensione ormonale costituita da auxina
per favorire la radicazione. Porre infine le talee in un miscuglio di torba e
sabbia, e lasciarle in un ambiente umido e riscaldato.Dopo 3 settimane saranno già cresciute le radici, e potremo
cominciare a concimare. Tramite la talea apicale si ottengno piantine molto
vigorose, con tendenza ad allargarsi; grazie a delle cimature le piantine
saranno più ramificate. Porre attenzione quando si effettua l’invasatura a non
comprimere troppo il terreno, soprattutto in prossimità del colletto della
pianta, poichè la Begonia possiede delle radici molto sottili e ramificate. Concimare
ogni due settimane con un po’ di concime liquido per piante fiorite. La
fioritura è prolungata se la pianta è tenuta in ambiente fresco.
Avversità: marciume del colletto e delle radici in caso di eccessive
annaffiature o di drenaggio insufficiente; peronspera; muffa grigia sulle
foglie per troppa umidità nell’ambiente; oidio; afidi, tarsonemi, acari e
tripidi; batteri e virus.