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Begonia elatior Stampa
Scritto da Giulia   
Wednesday 08 July 2009
b._elatior.jpg La Begonia elatior è una pianta molto diffusa sia per la sua fioritura abbondante e prolungata, che per la sua versatilità. E’ ottenuta da ibridazioni tra B. socotrana e B. tuberhybrida, può avere fiori semplici o doppi, color rosa, bianco, rosso e arancione. Può essere coltivata in appartamento, ma anche all’esterno, in posizioni riparate e ombreggiate da maggio a settembre, in un terreno ideale leggero, poroso, costituito da una miscela di torba, terra d’erica, con un pH intorno a 5-6, e con sostanze inerti quali polistirolo, perlite o sabbia per favorire il drenaggio e una buona circolazione dell’aria. La troviamo fiorita in commercio tutto l’anno poichè i floricoltori intervengono sulla coltivazione modificando artificialmente il numero di ore di luce.

Predilige un’esposizione molto luminosa, ma non il sole diretto.

Annaffiare costantemente per mantenere il terreno un po’ umido, evitando di bagnare foglie e fiori. Togliere sempre i fiori appassiti per favorire nuove fioriture, ma anche per evitare un eventuale attacco fungino. La temperatura migliore per la coltivazione è di 18 gradi centigradi; temperature di circa 12 gradi possono essere sopportate per brevi periodi, mentre in caso di temperature maggiori di 30 gradi la pianta tende ad allungarsi, indebolirsi, e ad emettere fiori singoli invece che doppi.

La moltiplicazione della B. elatior può avvenire per talea apicale in primavera: prelevare dai giovani steli apicali delle talee lunghe circa 7cm, con almeno 2 nodi, quindi rimuovere le foglie inferiori ed eventuali gemme e fiori, ed immergere la base in una sospensione ormonale costituita da auxina per favorire la radicazione. Porre infine le talee in un miscuglio di torba e sabbia, e lasciarle in un ambiente umido e riscaldato.Dopo 3 settimane saranno già cresciute le radici, e potremo cominciare a concimare. Tramite la talea apicale si ottengno piantine molto vigorose, con tendenza ad allargarsi; grazie a delle cimature le piantine saranno più ramificate. Porre attenzione quando si effettua l’invasatura a non comprimere troppo il terreno, soprattutto in prossimità del colletto della pianta, poichè la Begonia possiede delle radici molto sottili e ramificate. Concimare ogni due settimane con un po’ di concime liquido per piante fiorite. La fioritura è prolungata se la pianta è tenuta in ambiente fresco.

Avversità: marciume del colletto e delle radici in caso di eccessive annaffiature o di drenaggio insufficiente; peronspera; muffa grigia sulle foglie per troppa umidità nell’ambiente; oidio; afidi, tarsonemi, acari e tripidi; batteri e virus.
 
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