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Sono animali appartenenti alla famiglia degli Aracnidi (ragni), per cui vengono comunemente detti ragnetti. Gli individui adulti hanno corpo formato da un'unica porzione e sono dotati di 4 paia di zampe, mentre le forme giovani ne presentano solo 3 paia.
Con il loro apparato pungente-succhiante provocano gravi danni a carico di molte piante. Sono assai pericolosi, anche perchè hanno la capacità di moltiplicarsi rapidamente. Lotta:si basa principalmente sull'impiego di prodotti specifici (benzomate, ciexatin, ometoato, propargil, tetradifon);data la possibile assuefazione è necessario variare il tipo di prodotti da impiegare nel tempo. Le applicazioni possono essere effettuate in inverno sulle uova ibernanti con oli bianchi attivati al paration ,oppure in primavera-estate in presenza degli adulti, evitando che l'infestazione assuma proporzioni elevate. In molti casi sono presenti nemici naturali, come lo stetoro (stethorus puncitillum), che ne limitano la proliferazione. Acaro dei fiori (Tarsonemus pallidus): Provoca deformazioni sulle foglie, che si ripiegano a doccia con margini rivolti verso l'alto; anche le gemme, gli steli e i boccioli risultano deformati. Lotta: trattamenti chimici con acaricidi specifici. Acaro dei germogli (Aceria paradianthi): Questo acaro vive sotto la ligula fogliare, vicino alle gemme. Provoca un indebolimento degli steli; gli internodi risultano ravvicinati e la fioritura scadente. Lotta:trattamenti con acaricidi specifici. |