La mia passione, oltre che il mio lavoro, è sempre stata il giardinaggio. Chi mi conosce sa' con quanto impegno mi ci dedichi e la disponibilità ed il piacere che ho nel discutere e confrontarmi con chi, come me, ama scoprire e sapere sempre qualcosa in piu' su quella pianta o su quella specie che si comporta in modo cosi' particolare e curioso... Questo sito nasce proprio dal desiderio di condividere anche su internet quello che so' e quello che voi mi aiuterete ad imparare e conoscere. Il sito di Enrico Ruffini è qui, a vostro uso e consumo...
Enrico Ruffini
Margherite
Sono piante che appartengono alla
famiglia delle compositae.Possono essere perenni, stagionali,
rustiche.Sono piante adatte per le aiuole, le bordure, in vaso e per
i giardini rocciosi.Tutti noi da piccoli le abbiamo ammirate nei
prati e giocato con i petali dei loro fiori.
Tra le varie specie di
margherite ci sono: le Erigeron multicolore, gli Euryops con foglie
glauche e fiori gialli, le Agathea coalestis con petali azzurro cielo
e disco centrale giallo, le Bellis perennis la pratolina margheritina
bianca ,rosa e rossa, gli Aster coloratissimi con molti petali, i
Chrysanthemum che vengono impiegati nei giardini per creare macchie
di colore, le Gaillardia con colori vivaci, le Gazzania con colori
arancio e giallo che resistono benissimo alla siccità e si
moltiplicano facilmente, le Dimorphotheche che vanno sempre più di
moda generosissime che riempiono i nostri vasi e le nostre
aiuole.
Il genere Lantana comprende piante perenni e
arbusti sempreverdi, coltivate per la loro fioritura, che dura dalla tarda
primavera all’autunno. Le infiorescenze sono rotonde, larghe circa 5cm, e
spuntano dall’ascella delle foglie su piccioli lunghi circa 5cm; ogni
infiorescenza comprende fiori tubulosi, fittamente raggruppati. Fiori invece
isolati spuntano, successivamente, in file che cominciano dall’esterno del
cerchio. Il colore dei fiori cambia, e tende a scurirsi col tempo, così una
singola infiorescenza può comprendere fiori con più sfumature della stessa
tonalità (es. giallo, arancione e rossastro). In commercio si possono trovare
diverse varietà, con fiori bianchi, gialli, arancioni, rosa, rossi. Possono essere coltivate su balconi e terrazzi,
ottenendo ottimi risultati. Sono sensibili al freddo, infatti necessitano di
temperature minime di circa 10 gradi centigradi.
Il genere Kalanchoe (famiglia Crassulaceae) comprende
piante succulenti, ovvero capaci di accumulare acqua nelle foglie e nei fusti,
aventi foglie molto carnose, a forma cilindrica, ovale o lineare, e fiori
tubulosi o campanulati, riuniti in infiorescenze. Una particolarità di molte
specie è quella di emettere pianticelle dal margine dentellato delle foglie. Il
fogliame si mantiene anche per anni. Le Kalanchoe sono solitamente piante
facili da coltivare, hanno bisogno però di un clima mite, di un terreno ben
drenato, e di un’esposizione molto luminosa per poter ammirare una colorazione
più intensa di fiori e foglie. In estate evitare di esporre queste piante in
pieno sole, per un eventuale rischio di bruciature.
Il genere Dipladenia comprende piante arbustive,
rampicanti, sempreverdi, alcune delle quali molto diffuse per la bellezza della
fioritura. Solitamente in commercio si trovano degli ibridi di Dipladenia,
ottenuti da incroci delle diverse specie. La Dipladenia, anche detta Mandevillea,
è una pianta a fusto legnoso, con fiori imbutiformi, molto vistosi, aventi
cinque petali, e che sbocciano dalla primavera all’inizio dell’autunno. La
Dipladenia viene coltivata in vaso, e in inverno deve essere posta al riparo,
mentre nelle regioni aventi clima mite può essere lasciata all’aperto. Si
coltiva in un terreno composto da terriccio, torba e sabbia di fiume,
annaffiando in modo costante e concimando in primavera e in estate con concime
per piante fiorite.
La Begonia elatior è una pianta molto diffusa sia
per la sua fioritura abbondante e prolungata, che per la sua versatilità. E’
ottenuta da ibridazioni tra B. socotrana e B. tuberhybrida, può avere fiori
semplici o doppi, color rosa, bianco, rosso e arancione. Può essere coltivata
in appartamento, ma anche all’esterno, in posizioni riparate e ombreggiate da
maggio a settembre, in un terreno ideale leggero, poroso, costituito da una
miscela di torba, terra d’erica, con un pH intorno a 5-6, e con sostanze inerti
quali polistirolo, perlite o sabbia per favorire il drenaggio e una buona
circolazione dell’aria. La troviamo fiorita in commercio tutto l’anno poichè i
floricoltori intervengono sulla coltivazione modificando artificialmente il
numero di ore di luce.
Il vivaio San Giorgio verso la primavera: piante, fiori, arredo: stile e bellezza insieme al giardinaggio. Un piccolo assaggio di quello che troverete a Marzo cliccando QUI !